Questo libro è uno studio sulla poesia di Patrizia Vicinelli (1943-1991), una figura ancora poco conosciuta, seppur di grande importanza nel panorama della letteratura italiana del secondo Novecento. L’importanza della sua poesia risiede nella comunicazione, nel dialogo, nell’atto del parlare attraverso la voce e il corpo.
La Vicinelli ha sperimentato la parola e la scrittura nelle loro molteplici forme facendole interagire con altri linguaggi tra i quali l’arte, la performance, l’installazione, il cinema, il teatro. Ha lavorato con registi come Alberto Grifi, Gianfranco Baruchello, Claudio Caligari, Tonino De Bernardi, Mario Gianni, Gianni Castagnoli e altri. Patrizia era molto attenta a quanto avveniva in quegli anni nella poesia sperimentale sia in Italia, che a livello internazionale, partecipando a molte mostre di poesia visiva ma, la cosa più importante di tutte, è che portava in scena e in poesia la sua vita, caratterizzata da una esperienza autentica e al limite. Una testimonianza forte della sua esperienza si riscontra soprattutto nelle sue opere: nell’ordine, “à, a. A” (Marcatré 1967), “Apotheosys of schizoid woman”(Tau/ma 6, 1979), “Non sempre ricordano” (Aelia Laelia 1985 ), “Cenerentola” (pièce teatrale messa in scena nel periodo di detenzione a Rebibbia 1977-’78), “Messmer” (Scheiwiller 1994) e “Fondamenti dell’essere” (Scheiwiller 1994). La sua opera è stata pubblicata in molte delle riviste e delle pubblicazioni sperimentali degli anni Sessanta e Settanta (“Marcatrè”, “Ex”, “Alfabeta”, tra altre).

Acquista il libro: Patrizia Vicinelli.La poesia e l’azione – Onyx Editrice maggio 2014

Oltre all’analisi critica sul testo il saggio contiene una serie di video – interviste fatte a personaggi che hanno potuto incontrare Patrizia Vicinelli quando era in vita, quali: Nanni Balestrini (poeta), Daniela Rossi (organizzatrice di eventi di Poesia), Laura Cuccoli (ex compagna di cella di Patrizia) e Maurizio Spatola (poeta).

La Mostra – Patrizia Vicinelli. Una Parola Incorreggibile
La pubblicazione del saggio ha coinciso con la preparazione della prima esposizione personale sulla poetessa Patrizia Vicinelli, dove l’autrice ha curato la sezione della biografia, il recupero dei materiali originali (con l’aiuto prezioso dei figli di Patrizia, Mimì e Giò) e l’allestimento, insieme alla curatrice Carla Subrizi, Cecilia Bello Minciacchi e il gruppo di studenti Art_lab1.
L’esposizione ha avuto luogo al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (Sapienza Università di Roma), dal 7 maggio al 10 aprile 2014.